Cascina Borgatta

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Cascina Borgatta si trova nel comune di Tagliolo Monferrato, un piccolo borgo di origine medioevale situato su un colle in provincia di Alessandria.
Si tratta di un’azienda principalmente conosciuta per la produzione dell’autoctono Dolcetto, è una varietà che ben si presta all’invecchiamento. Qui viene prodotto anche il famoso Barbera che ha segnato la storia contadina di questi luoghi.

Il Dolcetto di Ovada è il vino che caratterizza questa cantina perché viene coltivato e prodotto nei terreni fertili di origine limo-sabbiosa, in mezzo alle sinuose colline che caratterizzano la zona piemontese di Alessandria.

La storia di Cascina Borgatta

Cascina Borgatta da oltre 30 anni produce vini grazie alla cura e all’amore per la terra di Emilio e sua moglie Maria Luisa che hanno ereditato il podere del padre di lei, Italo. Un’antica tradizione portata avanti da Italo e dalla sua famiglia che si stabilì qui continuando a coltivare il proprio amore per questa terra. Cascina Borgatta è un’azienda interamente biologica che rispetta la natura ed evita l’impiego di pesticidi e procedimenti chimici nella produzione del vino. Infatti, in questo posto contornato da dolci colline sinuose, gli unici fertilizzanti ammessi sono i sovesci invernali con concimazione misto organica. Inoltre, la terra è lavorata ogni anno dopo la vendemmia superficialmente.

Quattro ettari di terreno di estendono per le colline di Tagliolo Monferrato, un terzo dei quali sono piantati a Barbera. Gli altri filari sono dedicati al consumo personale di uva a bacca bianca che da’ vita a un semplice bianco fermo e a un po’ di Moscato. Tutto secondo coltivazione biologica che non prevede l’utilizzo di pesticidi e altre sostanze che accelerano la produzione in maniera artificiale. In questo modo, il sapore e il gusto, sono autentici e non sono alterati, così come le proprietà nutritive che caratterizzano il vino come alimento.

Come funziona la produzione di vini di Cascina Borgatta

La raccolta delle uve è manuale e la diraspatura avviene con fermentazione spontanea con buccia in botti di acciaio-inox o cemento in contatto per un periodo che va dai 10 ai 15 giorni.
Si passa poi alla botte di cemento per l’affinamento, oppure per piccoli quantità all’utilizzo delle barrique, ma non di primo passaggio per 6 o 12 mesi.
Non vi è poi, alcuna chiarifica o controllo della temperatura. Viene aggiunta poi, poca solforosa solo al momento dell’imbottigliamento.

Le tecniche utilizzate da Emilio con calma e diligenza, sono state apprese da Pino Ratto, un luminare della viticoltura italiana che ha un passato da musicista fin dagli anni Sessanta e che si è dedicato successivamente alla produzione del vino. La sua filosofia sulla produzione di vini biologici è fonte di ispirazione per Emilio che utilizza fermamente per ottenere come risultato un vino biologico di ottima qualità.

Il Dolcetto di Ovada

Il Dolcetto di Cascina Borgatta è quindi, la sintesi di passione e cura per le viti e amore per la coltivazione di esse senza dover impiegare quelle tecniche utilizzate dalla produzione di massa. Questo vino è il frutto di un processo lento e naturale che mira a preservare tutte le proprietà del vino, a partire dal rispetto per la natura e per la terra e per i suoi processi senza forzarli. Il Dolcetto di Ovada si presenta come la traduzione di questa filosofia intrapresa da Emilio, ma anche come il prodotto originato da un’uva sana raccolta a piena maturità nel mese di settembre. Il Dolcetto è infatti, un vino sinuoso e avvolgente che dimostra slancio, dinamismo e un’innata spontaneità.

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