Ancarani

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Ancarani

Ancarani è un azienda agricola che viene portata avanti da Rita e Claudio che sono una coppia: si definiscono: “l’agricolo e l’energia”. Ci troviamo vicino a Faenza nella profonda Romagna, convivialità e spirito romagnolo, una festa! Lavorano su 17 ha di vigneto e svariati di grano coltivati a Senatore Cappelli. Claudio, da agricoltore, sente il campo come un bene di famiglia che vuole preservare cercando di mantenere vivi sia i suoli con una viticoltura sostenibile che tutte le varietà autoctone romagnole come l’albana, il famoso, il centesimino (conosciuto anche come savignon rosso), oltre a sangiovese e trebbiano ovviamente. Rita crede anche che un buon prodotto debba essere sostenuto con forza ed impegno anche di fronte ai clienti, per questo è spesso in giro a promuovere i loro vini.

Oggi sono tra gli esponenti che con più vigoria stanno spingendo la Romagna fuori dalle mura domestiche. Infatti hanno voglia di confrontarsi con il mondo e di farsi conoscere. I loro vini d’altra parte sono convivio puro, da mettere sulle tavole di ogni trattoria, osteria, ristorante e bistrot che vuole avere un prodotto genuino e vero per i propri clienti, un po’ come Rita e Claudio che ti accolgono con le tagliatelle ed il ragù della nonna. Emozioni d’altri tempi, cortesia ed ospitalità romagnola. Rita e Claudio producono oggi circa 40’000 bottiglie con uno stile davvero unico.

Oltre alla produzione di vino, l’azienda coltiva il grano “Cappelli” da cui ne ricava paste integrali ad alta digeribilità.

L’azienda agricola

I primi ettari di terreno nel 1934 furono acquistati dal nonne Pietro (detto Delmo). Lui poi li trasmesse alle generazioni future con il compito di difenderli, amarli e farli conoscere. Oggi è Claudio a prendersi cura della terra, un vignaiolo vero e autentico. Infatti mette, in ogni singola operazione, la propria passione e dedizione. La sua è una mente sognatrice e fantasiosa e vuole mettere in campo una produzione dal taglio completamente artigianale in cui qualità e tutela del consumatore sono sempre al primo posto. Ciò avviene attraverso etichette oneste e beverine, fortemente identitarie.

I vigneti di Ancarani si trovano nelle vicinanze della rocca di Oriolo, sulle colline faentine che sono molto conosciute per la realizzazione di grandi vini. Tra i filari si coltivano vitigni obbligatoriamente autoctoni come Sangiovese, Burson, Centesimino, Famoso e tanti altri che vengono allevati nel rispetto di antiche tecniche tradizionali. Nei prodotti l’azienda agricola vuole rappresentare il territorio, e i grappoli vengono diradati e selezionati per assicurare una maggiore ricchezza di profumi e un’alta salute degli acini. I solfiti vengono ridotti al minimo e Rita e Claudio seguono una ideologia che punta a rendere protagonista la biodiversità e la sostenibilità. Infatti uno dei processi più importanti in azienda è l’attenzione al corretto funzionamento dell’ecosistema. In cantina le macerazioni sono abbastanza lunghe, così da trasferire a ogni singola tipologia tutte le componenti presenti all’interno dell’uva.

A ogni vendemmia Ancarani realizza poco meno di 40.000 bottiglie ripartite fra nove etichette diverse, a maggioranza di bianchi. La loro selezione è fatta di vini schietti e genuini, energetici, in cui si avverte tutta la voglia di stupire di Claudio. “Le Signore”, “Famoso” e “Indigeno” non rendono assolutamente l’idea della varietà presente in azienda. I loro prodotti sono così di qualità che gli sono stati assegnati buoni punteggi a livello nazionale dalle principali guide di settore.

Ancarani: Le etichette più importanti

Come detto prima, l’azienda Ancarani vanta diverse etichette tra le sue fila. Tra queste troviamo, per esempio, il Ravenna Centesimino IGT, il Ravenna Famoso IGT “Le Signore” e il Romagna Sangiovese Superiore DOC “Biagio Antico”. Il centesimino è un vitigno autoctono, recentemente riscoperto, coltivato e sapientemente trasformato, nella zona di Faenza, in ottimo vino da un ristrettissimo nucleo di produttori. Quindi, nello specifico, il produttore ne ricava un vino elegante, vivace, intenso e ben articolato. Questo vuole essere chiara ricchezza per tutto il territorio natio e dunque occasione per il rilancio vitivinicolo dell’intera area romagnola. Il Ravenna IGT “Le Signore”, invece, nasce da uve in purezza della varietà famoso. Questo vitigno, dopo anni di abbandono, sta finalmente tornando a far parte dell’interessante offerta enologica dell’Emilia Romagna. Infatti con questo vino regala un bianco dal corpo lineare ed elegante, croccante e senza esitazioni al sorso.

Altro vino molto conosciuto della cantina è Indigeno. Questo prodotto frizzante è un Trebbiano in purezza che solletica le papille gustative e rende ogni sorso una scoperta.

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