Quali sono le zone vinicole della Lombardia

zone vinicole della Lombardia

Quali sono le zone vinicole della Lombardia

La produzione di vino in Lombardia è racchiusa in 29.000 ettari dove si trovano le quattro zone vinicole della Lombardia. Qui vengono prodotte molte tipologie di vini con molte denominazioni diverse.

Ci troviamo nel Nord Italia e più precisamente nella regione più popolosa della penisola, al confine con la Svizzera. Qui i vitigni si affacciano soventemente sulle Alpi con panorami unici. Infatti circa il 41% della superficie della regione si trova in zone montuose. Ma essendo una regione molto vasta (circa 24.000 chilometri) sono presenti molti tipi di terreni, microclimi e altitudini diverse.

È grazie a questa sua diversità che questa regione può offrire molti diversi tipi di vini da uvaggi diversi e con caratteristiche diverse. In molti casi con livelli di qualità eccellenti, che hanno reso famosa la Lombardia del vino in tutto il Mondo.

Le regioni vinicole lombarde si estendono su 43 denominazioni (tra cui 5 DOCG, 23 DOC e 15 IGT) e sono:

  • Franciacorta;
  • Lago di Garda;
  • Oltrepò Pavese;
  • Provincia di Bergamo.

Franciacorta

franciacorta

La Franciacorta è sicuramente la più rinomata e produttiva tra le 4 zone. Ci troviamo sulle sponde del Lago d’Iseo, in provincia di Brescia. Qui vengono coltivati a vite circa 3000 ettari.

Particolarmente rinomata per i suoi spumanti, la Franciacorta ha trovato in questa tipologia di vino il suo fiore all’occhiello. Un vero e proprio biglietto da visita che l’ha portata a essere conosciuta in tutti i continenti.

I vigneti sono perlopiù quelli tipici degli spumanti ovvero Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco. Ma possiamo trovare anche uvaggi prettamente a bacca rossa come Cabernet, Nebbiolo e Merlot.

Il clima in questa zona è di tipo mediterraneo. Infatti i vitigni crescono forti con inverni miti ed estati soleggiate. Ma le piogge non mancano: d’altronde ci troviamo vicino alle Alpi e in una zona pre-montana.

I terreni sono molto differenziati. A seconda della zona si possono trovano terreni prevalentemente argillosi oppure ghiaiosi-sassosi.

Nella zona troviamo ben 3 denominazioni che sono: Franciacorta DOCG, Curtefranca DOC, Sebino IGT.

I produttori della zona sono altamente specializzati in produzioni naturali e hanno vinto numerosi premi e certificazioni di qualità. Una cantina da tenere sempre presente è Divella Vino.



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Lago di Garda

lago di garda

La zona vinicola del Lago di Garda è la seconda tra le zone vinicole della Lombardia che andremo a descrivere oggi. Ci troviamo sulla sponda del lago in provincia di Brescia, ai confini orientali della regione e a confine con il Veneto.

Il vitigno autoctono di questa piccola regione è il Groppello che è largamente utilizzato nei vini rossi locali. Altri uvaggi particolarmente utilizzati nei vini rossi della zona sono il Sangiovese e il Barbera. Invece per i vini bianchi il preferito dei produttori locali è il Riesling italico. Anche se viene usato il Barbera come nella zona delle Langhe qui la vinificazione è più breve.

In questa zona di produzione vinicola lombarda troviamo 3 denominazioni molto interessanti, tra cui il Garda DOC, il Riviera del Garda DOC e il Benaco Bresciano IGT.

Oltrepò Pavese

oltrepò pavese

La zona dell’Oltrepò Pavese si trova nelle provincia di Pavia, Milano e Lodi. Viene suddivisa in 4 valli che prendono il nome dagli omonimi fiume che vi scorrono: Versa, Scuropasso, Coppa e Staffora. La superficie vitata nell’Oltrepò Pavese è di circa 14.000 ettari, ovvero circa il 55% delle superfici vitate della Lombardia.

Grazie alla vicinanza con il mare e la presenza di molti corsi d’acqua qui troviamo una grande varietà di microclimi e di terreni diversi.

Il vitigno più utilizzato è la Croatina che infatti viene utilizzato per produrre il vino tipico della zona, la Bonarda. Troviamo un discreto utilizzo di Pinot Nero e Barbera (per i vini rossi) e di Chardonnay (per i vini bianchi). Inoltre la zona è particolarmente conosciuta per gli spumanti metodo classico.

L’Oltrepò Pavese conta la maggior quantità di denominazioni di tutte le zone vinicole della Lombardia con ben 9 Denominazioni. Ecco l’elenco completo:

  • Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG;
  • Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC;
  • Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese DOC;
  • Casteggio DOC;
  • Oltrepò Pavese DOC;
  • Oltrepò Pavese Pinot Grigio DOC;
  • Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC;
  • Sangue di Giuda dell’Oltrepò Pavese DOC;
  • Provincia di Pavia IGT.

Stiamo parlando di una delle zone più apprezzate in Italia. Se vuoi scoprire tutte le zone vinicole d’Italia leggi il nostro approfondimento.

Un’icona della produzioni in questi territori è senza alcun dubbio Luca Bellani.

Provincia di Bergamo

provincia di bergamo

La Provincia di Bergamo ha una storia vinicola che perdura da più di mille anni. Geograficamente la zona di produzione vitivinicola può essere racchiusa dal Lago di Como fino al Lago d’Iseo, spostandosi di circa 50 chilometri a nord di queste terre.

Terre di Cabernet Sauvignon, Merlot e Moscato di Scanzo per i vini rossi. Invece per i bianchi le uve sono soprattutto Pinot Bianco e Pinot Grigio.

Le denominazioni in questa zona sono 3. Parliamo di Moscato di Scanzo DOCG, Valcalepio DOC, e Bergamasca IGT.

I migliori vini delle zone vinicole della Lombardia

Adesso che hai scoperto tutte le zone di produzione del vino della regione Lombardia, devi scoprire i vini! Un’ampia selezione di vini rossi, bianchi e bollicine lombarde aspettano solo di essere degustate.