Vini naturali in Toscana
La Toscana è indubbiamente una delle regioni più rappresentativa dell’eccellenza vinicola italiana nel Mondo. La storia del vino in queste terre ha origini antichissime. Grazie invece alla passione di centinaia di cantine, oggi i vini naturali in Toscana hanno raggiunto un livello di qualità incredibile e sono richiesti in tutti e 5 i continenti.
In questa regione la superficie vitata ammonta a circa 61000 ettari di cui circa il 70% dedicata a vini con denominazioni certificate. Sebbene la denominazione più celebre sia quella del Chianti Classico, la Toscana del vino non è solo questo. Scopri tutto sui vini toscani naturali, biologici e biodinamici e diventa un vero esperto.
Vini naturali in Toscana: il Sangiovese e gli altri uvaggi
Nella terra degli antichi etruschi gli uvaggi autoctoni sono più di 30. Una quantità incredibile dettata da una storia antica e da tradizioni radicate nei vignaioli da secoli. Se ci fosse bisogno di dirlo, quello più conosciuto è il Sangiovese: un uvaggio a bacca rossa con importanti caratteristiche e una propensione all’invecchiamento eccelsa.
Il Sangiovese fa da padrone in questa regione con circa l 65% di vitigni dedicati ma non è da solo sulle colline toscane. Infatti tra gli uvaggi a bacca troviamo il Canaiolo, il Ciliegiolo, la Malvasia Nera, il Prugnolo e il Vermentino Nero.
Invece tra gli uvaggi a bacca bianca è impossibile non nominare la Vernaccia di San Gimignano (che è anche una denominazione DOCG), il Trebbiano e anche la Malvasia.
Le varietà sono talmente tante e così diverse da loro che questa viene anche chiamata la terra cosmopolita del vino.
Il successo del vino toscano nel Mondo
Viene dunque spontanea la domanda: perchè il vino in Toscana è così eccellente ed è così apprezzato? La risposta ha diverse sfaccettature.
Va detto che il territorio ha aiutato molto le cantine locali a raggiungere un altissimo livello. Infatti il territorio toscano è prevalentemente collinare e questo ha permesso di coltivare a vita grandi porzioni di terreni. Le montagne con altitudini importanti sono poche e sono perlopiù nella zona Appenninica settentrionale e orientale.
C’è anche il fattore clima. In questa regione il clima è di tipo mediterraneo. Le estati sono calde e secche mentre gli inverni non sono rigidi ma sono comunque ricchi di piogge. Tutto questo permette alle uve di maturare appieno e di non subire forti gelate che ne comprometterebbero la sopravvivenza. Possiamo considerare anche questo uno dei fattori del successo dei vini naturali in Toscana.
La filosofia naturale, biologica e biodinamica oggi nella regione
Come abbiamo accennato le origini della viticoltura in queste terre è molto antica. La prima cantina per cui abbiamo delle fonti attendibili risale addirittura al 1100. Nel corso dei secoli si sono formate decine di generazioni di contadini e di vignaioli che coltivavano con amore il proprio terreno e portavano avanti la tradizione.
La Toscana è stata delle prime zone in tutta Europa dove la produzione di vino naturale, biologico e poi biodinamico ha preso piede. Oggi i produttori naturali sono più di 150 e producono da soli più di 1,5 milioni bottiglie l’anno.
Tra le tante cantine di vini naturali in Toscana troviamo Frascole (zona del Chianti), Montesecondo (zona del Chianti) e Cantina Tiezzi (zona del Montalcino). Queste sono solo alcune tra le più eccellenti e rinomate del territorio.
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